Un giocattolo robot come regalo di natale

Arriva la stagione dei regali e dei giocattoli per eccellenza, e mai come quest’anno i robot sono stati in prima linea, contendendosi l’attenzione di piccoli e grandi con i campioni tecnologici degli ultimi anni, i videogiochi, ed altri temibili new comers, come mini-tablet e droni. Impossibile fare un’indagine soddisfacente della vasta gamma di prodotti disponibili per tutte le tasche, e di alcuni in effetti ne abbiamo già parlato in altri articoli.

Ma quello che ha più incuriosito noi di roboticamente è stata la ricomparsa di una vecchia conoscenza del mercato italiano: il robot Emiglio di Giochi Preziosi. Nella sua ultima versione è possibile comandarne i movimenti indossando un braccialetto e muovendo il braccio in diverse direzioni. Inoltre possiede 10 differenti espressioni facciali  con movimenti di occhi e bocca, e sa ripetere le frasi che gli vengono dette in tre voci diverse. E’ anche in grado tramite un vassoio di trasportare qualunque oggetto tramite le sue mani robotiche potenziate.

Niente di veramente impressionante, se confrontato con le capacità d’evoluzione e di movimento dei giocattoli più tecnologicamente avanzati, e francamente ci saremmo augurati qualcosa di meglio, ma riflette comunque la consapevolezza del produttore di dover dare di più in un mercato in pieno sviluppo.

Emiglio

Emiglio

 

Robot più avanzati come gli Zoomer di SpinMaster sono in grado di seguire i movimenti delle persone con gli occhi, reagire a gesti della mano, rispondere ai comandi vocali (in Inglese, Spagnolo o Francese), esibire una certa gamma di emozioni e comportamenti, e persino interagire in una certa misura con altri pet robot. Si possono inoltre controllare via App di iOS o Android per controllare, aggiornare ed istruire il robot toy.

Naturalmente il successo di Transformers 4 e dei Dinorobot ha riportato i dinosauri al centro dell’attenzione ludica, e sono comparsi Zoomer a tema, dotati di movimento su rotelle con tecnologia True Balance Technology, quella del Segway, un altro segnale della crescente sofisticazione dei giocattoli robot per il grande pubblico.

Zoomer Dino dinorobot

Zoomer Dino

Non mancano naturalmente i beniamini robot dei bambini, i cani cuccioli, che addirittura si stanno già differenziando in versioni baby e standard, ed offrono diverse colorazioni, alcune naturali, altre più fantasiose. In un prossimo futuro probabilmente sarà possibile anche far cambiare loro colore, per renderli più personalizzabili dall’acquirente-giocatore.

Zoomer

Zoomer

Zoomer Bentley

Zoomer Bentley

Ma anche le più tradizionali bambole si fanno interattive, come la bambola chiacchierona Gabby (appartenente alla categoria denominata BFF= Best Friends Forever), con una banca dati di 300 frasi, capacità d’interagire con i propri accessori per compiere 25 attività diverse, comportamenti random. E naturalmente sono disponibili app  IOS e Android per aggiornare ed accrescere le attività della bambola, persino per scambiare messaggi con lei, una tecnologia che ci ricorda il Tobby Chat Bot, anche se non sappiamo se con risultati qualitativamente almeno comparabili.

Chatster Gabby

Chatster Gabby

E queste sono solo alcune gocce raccolte nel vasto mare tecno-ludico: provate a digitare “Robot” su qualunque sito Amazon per rendervi conto dell’invasione robotica sugli scaffali natalizi, che include persino un elementare robot capace di disegnare, ovvero scarabocchiare, ad un prezzo modesto.

Sicuramente negli anni a venire i robot-giocattoli si faranno sempre più intelligenti, ereditando crescenti capacità dalla loro controparte “seria”,  ed è verosimile che diventino proprio i giocattoli una delle principali forze trainanti del settore, com’è stato per i videogiochi e l’evoluzione delle schede grafiche e dei processori.

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