Team Coreano vince il DARPA Robotic Challenge 2015

Il robot umanoide DRC-Hubo del team Kaist di Daejeon, della Repubblica di Corea vince il DARPA Robotic Challenge 2015, completando la serie di prove in minuti 44:28, ed intascando i due milioni di dollari di premio.

Il robot HUBO di Kaist alla guida di un veicolo

La finale del DRC Finals sfidava le squadre robotiche partecipanti a completare una serie di 8 compiti relativi all’emergenza disastri, come guidare da solo, camminare attraverso le macerie, far scattare interruttori, aprire ed attraversare porte, girare valvole e salire le scale.

Tra i 23 concorrenti ben 12 provenivano dagli Stati Uniti, mentre altri provenivano dal Giappone, Germania, Hong Kong, e persino Italia. Di questi solo i primi 3 hanno completato tutti i task.

Il secondo piazzato, Running Man del Team IHMC Robotics of Pensacola, Fla, si aggiudica il premio di un milione di dollari (col tempo di 50:26). mentre il robot CHIMP, del tem Tartan Rescue of Pittsburgh, ottiene il terzo posto ed il suo mezzo milione di dollari (col tempo di 55:15)..

Il robot HUBO di Kaist alle prese con il manopolone di una valvola

L’evento, che si è svolto su due giorni, era aperto al pubblico e gratuito (eccetto i dieci dollari del parcheggio). Gli spettatori hanno applaudito calorosamente i robot che marcavano punti al completamento di un task, e simpatizzato con quelli che fallivano nei loro task, appunto come in un vero evento sportivo, naturalmente secondo gli standard della sportività a stelle e strisce.

L’evento comprendeva un Expo DRC, una mostra con dimostrazioni e stand sulla tecnologia robotica, e la proiezione del film ROBOTS della National Geographic.

HUBO di Kaist scende le scale

Il robot di KAIST  si chiama appunto HUBO, che è una sigla per HUmanoid roBOt, ed è alto 180 cm  e pesa soltanto 80kg. I potenti motori delle giunture sono equipaggiati anche di raffreddamento ad aria.

E’ capace di trasformarsi da posizione eretta, per il cammino bipede, ad una posa inginocchiata, per un movimento più rapido via ruote. Una particolarità unica, che lo ha fatto ribattezzare dalla stampa come il Robot Transformer.

HUBO di Kaist apre la porta

L’Italia era rappresentata dal robot Walk-man dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, ed  il centro ricerche “E. Piaggio”  dell’ Università di Pisa. Si è classificato al 17° posto completando due task. E’ alto 185cm e pesa 120kg.

Il robot italiano Walk-man

Le prove completate dal robot di casa nostra sono state la guida e l’apertura porta. La competizione è finita per Walkman per via della caduta mentre passava la porta. La causa, un problema di affidabilità delle batterie.

Il robot vincitore, HUBO di Kaist

 

 

 

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