QB il robot avatar per la presenza remota virtuale

QB avatar è il robot progettato da Anybots per la presenza remota virtuale.

Il QB avatar è dotato di una robusta piattaforma di equilibrio, ed opera ad altezza umana, per offrire interazioni naturali come se ci si trovasse faccia a faccia nel luogo dove QB si trova.

QB robot avatar di Anybots

Questo robot di presenza virtuale utilizza la connessione Internet per trasmettere audio e video tra l’avatar ed il pilota. i controlli di guida sono inviati tramite audio e video, ed una buona connessione permette tempi di latenza ridotti per reagire all’ambiente circostante con movimenti in tempo reale.

QB ha due telecamere per la visione diretta frontale o per guardarsi attorno alle ruote. Ha 3 microfoni per udire le voci ed i rumori circostanti, ed un altoparlante per fare udire la propria voce attraverso QB. Uno schermo LCD mostra foto e video live.

Per guidare il robot si usa la sequenza WASD, familiare a tutti i videogiocatori del mondo, oppure i tasti freccia.  QB può anche “sedersi ed alzarsi” con un appoggio retrattile.

La navigazione è facilitata da un sensore che esplora lo spazio attorno, e QB è dotato anche di un clacson, ovvero un beep (tasto B) per avvertire della sua presenza nelle vicinanze.

QB Robot in riunione. Farfallino non in dotazione standard.

Non meno interessante è il fatto che QB sia dotato di un puntatore laser per indicare degli oggetti nello spazio, una sorta di “indice virtuale”. La sua altezza può variare da 86 cm a 188 cm.

Con i suoi 15 kg non c’è da temere che pestandoci i piedi provochi danni agli umani, anche se non è mai un’esperienza piacevole! La sua base prende lo spazio di una comune persona, e con le ruote può superare dislivelli di 5 cm. Non abbastanza per salire le scale, ma almeno non inciampa passando attraverso le soglie di porte, corridoi od ascensori.

L’autonomia dichiarata è di 6 ore, che può essere aumentata con batterie di riserva.

Il prezzo di riferimento nello store di Anybots per il robot QB è 9700 dollari, la stazione di ancoraggio e ricarica costa 449 dollari, le batterie di riserva 760 dollari. A questi vanno aggiunti gli 80 dollari mensili di abbonamento al cloud di Anybot per il collegamento di presenza remota, con costi addizionali per il multi-user.

Insomma, costi di livello aziendale anche se contenuti, sicuramente minori che inviare fisicamente il personale sul luogo dov’è indispensabile la sua presenza, particolarmente quando non si può far ricadere la spesa sui clienti.

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