QB il robot avatar per la presenza remota virtuale

QB avatar è il robot progettato da Anybots per la presenza remota virtuale.

Il QB avatar è dotato di una robusta piattaforma di equilibrio, ed opera ad altezza umana, per offrire interazioni naturali come se ci si trovasse faccia a faccia nel luogo dove QB si trova.

QB robot avatar di Anybots

Questo robot di presenza virtuale utilizza la connessione Internet per trasmettere audio e video tra l’avatar ed il pilota. i controlli di guida sono inviati tramite audio e video, ed una buona connessione permette tempi di latenza ridotti per reagire all’ambiente circostante con movimenti in tempo reale.

Continua a leggere

Romibo il robot buffo per aiutare i bambini con problemi

Romibo è la creazione dei californiani Origami Robotics per aiutare i bambini autistici e con problemi nell’apprendimento del linguaggio.

Romibo è un robot buffo e simpatico che può essere controllato via iPad da terapisti ed educatori senza particolari conoscenze robotiche o tecnologiche.

I test fatti con Romibo hanno dimostrato che i bambini in stato di stress od ansia preferiscono comunicare con Romibo che con gli adulti, un personaggio accattivante che può fare sia da compagno di giochi che da assistente educatore.

Continua a leggere

Il robot Pepper di Aldebaran vende 1000 esemplari in un solo minuto

SoftBank Robotics Corp. ha annunciato in data 22 giugno che il primo lotto di 1000 esemplari del Robot Pepper di Aldebaran è stato venduto in un solo minuto. SoftBank annuncerà a luglio quando il prossimo lotto di robot sarà disponibile per i potenziali compratori.

Un lancio pienamente riuscito, visto che ogni esemplare costa 198,000 yen, cioè circa 1400 euro. A questi si aggiungo 14,800 yen per il Pepper Basic Plan, 9,800 yen per il Pepper Insurance Pack, cioè l’assicurazione, e 9,800 yen per la carica del robot, portando il totale a 1600 euro.

Continua a leggere

Team Coreano vince il DARPA Robotic Challenge 2015

Il robot umanoide DRC-Hubo del team Kaist di Daejeon, della Repubblica di Corea vince il DARPA Robotic Challenge 2015, completando la serie di prove in minuti 44:28, ed intascando i due milioni di dollari di premio.

Il robot HUBO di Kaist alla guida di un veicolo

La finale del DRC Finals sfidava le squadre robotiche partecipanti a completare una serie di 8 compiti relativi all’emergenza disastri, come guidare da solo, camminare attraverso le macerie, far scattare interruttori, aprire ed attraversare porte, girare valvole e salire le scale.

Continua a leggere

Atrias, il robot bipede dell’università dell’Oregon

ATRIAS , il robot bipede del Dynamic Robotics Laboratory dell’ Università dell’Oregon, ha fatto di recente il suo debutto in un parco pubblico americano:

I robot bipedi generalmente consumano 16 volte la quantità energetica che usa un umano per gli stessi movimenti: l’obiettivo dei ricercatori è diminuire quest’enorme gap per accrescere l’autonomia di questo genere di macchine.

Il design di ATRIAS è finalizzato all’agilità e l’efficienza. Le quattro leggerissime gambe al carbonio ammorbidisce ogni passo invece di produrre scossoni al corpo. Le gambe sono montate su molle in vetroresina che operano come sospensione ed anche mezzo di immagazzinamento di energia meccanica, per risparmiare energia ed effettuare manovre più dinamiche.

Il principio base del robot è quello, molto semplice, di una massa attaccata ad una molla, come saltella un trampolino a molla, o pogo stick.
Questo modello può sia camminare che correre in maniera simile a quella umana, cui si avvicina anche nelle dimensioni.

Continua a leggere

Moley il robot chef in cucina

Moley Robotics progetta di lanciare sul mercato nel 2017 la prima cucina robotica al mondo, di cui ha già presentato un prototipo all’international robotics show di Hannover.

Il robot cuoco, anzi chef, avrà a disposizione una vasta libreria digitale di ricette, scaricabili da remoto. La cucina include naturalmente i fornelli, un frigorifero, un forno, una lavastoviglie.

La cucina viene guidata via un touch screen, o l’ormai immancabile smartphone.

Continua a leggere

The Robot Factory: piccoli robot makers crescono

E’ di questi giorni il buzz crescente attorno a “The Robot Factory”,  l’app per iOS di Tinybop, che consente a bambini da 6–8 anni di costruire robot in una fabbrica virtuale, e di testarli in un ambiente simpatico, ma dalla fisica realistica: piccoli robot makers crescono.

Il punto che ha intrigato noi di roboticamente è proprio questo: i robot, assemblati in infinite combinazioni di oltre 50 componenti, sono messi in azione in condizioni realistiche, dove si muovono con movimenti autenticamente meccanici, con alta possibilità di fallimento (non senza divertirsi, s’intende).

Continua a leggere

Sawyer, il nuovo livello di performance per i robot industriali

Sawyer, il nuovo robot industriale di Rethink Robotics che introduce un livello superiore di performance. Con i suoi 7 gradi di libertà ed la portata di un metro (1026mm) può lavorare in spazi ristretti ed in team con personale umano, svolgendo compiti d’alta precisione e velocità impossibili per gli attuali robot industriali.

E’ pensato per svolgere ruolo di sorveglianza macchine, testing di circuiti e schede madri, maneggiamento materiale.

Sawyer è gestito dal software Intera 3, ed ha uno schermo con una “faccina” espressiva che l’aiuta a comunicare con i collaboratori umani.

Continua a leggere

Da Vinci – il robot chirurgo

Da Vinci è un sistema per operazioni chirurgiche dove un chirurgo operatore controlla i bracci di un robot via delle manopole di controllo ed un sistema visivo 3D ad alta definizione.

Il robot Da Vinci ha ad ogni braccio un polso meccanico che si piega e ruota per imitare i movimenti reali del polso umano, ed un sistema che minimizza gli effetti di tremolio delle mani dell’operatore, garantendo precisione e sicurezza nei movimenti comparabili con quelle del miglior chirurgo che operi in modo tradizionale.

I movimenti delle mano umana si traducono in movimenti ridotti, riscalati negli strumenti robotici, ed il sistema HD permette d’effettuare ingrandimenti fino a dieci volte, per ottenere close-up più dettagliati che nella visione diretta.

Continua a leggere